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Diario di un modo del tutto senile di non distinguere più la sinistra dalla destra, il wc dal lavello...





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novembre 2004



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mercoledì, novembre 17, 2054

LA NOTTE DEI PACE MAKER

Ecco, l’altra sera era domenica. O era ieri? Dove ho messo la pastina?
Se ho in mano il cucchiaio la pastina dev’essere qui in giro. Quella
maniaca che mi rimette in ordine tutto… Poi uno non lo trova. Dicevo...



Ssssst…. È di là che rovista. Se scopre che sono ancora in piedi è
capace di nascondermi le pantofole. Lo so che è lei a nasconderle. Io le
metto sempre lì. Ma dove sono? Ah sì, le ho addosso.
Va bene, l’altra sera era domenica e volevo a tutti i costi stare
sveglio, perché alle nove davano quella televendita che mi piace, quella
dei coltelli. Subito dopo il telegiornale di Armando Fede, il nipote di
Emilio Fede che io non lo guardo mai perché è un comunista. Ma guarda te
se da un sant’uomo come Fede… Ma non ero comunista anch’io? Ma chi si
ricorda, con tutte queste elezioni…
Insomma volevo stare sveglio perché quei coltelli lì sono bellissimi e
il tizio della pubblicità è simpaticissimo. Un po’ in là con gli anni,
ma vedeste come li porta bene. Avevo studiato tutto. Ho messo la sveglia
con lo snooze ogni dodici secondi, il termos con il caffè, avevo chiesto
anche a una simpatica signora, cioè, insomma, a una vecchietta che sta
di fronte di telefonarmi se dalla sua finestra vedeva che mi
addormentavo, dato che da casa sua si vede tutto il mio salotto e alle
volte ci scambiamo dei saluti. Lei agita il pugno, lo fa per scherzare,
e io le rispondo facendo le boccacce.

Ad ogni modo, ero lì in poltrona, tutto allegro, e poi… Di colpo sento
sbattere la porta. Non era mica la signora, sì, insomma, quella che
forse è mia moglie? Con tutte le borse della spesa, mi vede sulla
poltrona e comincia a dire tutte quelle robe che io non capisco nella
sua lingua strana. Mañana, mañana, lunes, toda la noche aqui e altre
cose che non mi ricordo.
Per farla breve, mi ha preso e mi ha messo a letto. E addio coltelli. Io
non so mica se voglio andare avanti così. Quasi quasi chiedo il divorzio.



































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