ABOUT:
Diario di un modo del tutto senile di non distinguere più la sinistra dalla destra, il wc dal lavello...





LINK:

» Le jormorroidi
» Sélenine
» Falso ictus
» ZoppiAlCinema


GeriaBlog
Cate & Tere
Al Zheimer
Blogoltretomba
Vecchiacci
Katarattas
ReumaBlog
Blogartrite
Luna Parkinson
Falso Ictus
R.I.P.



ARCHIVIO:

oggi
novembre 2004



COUNTER:

*loading*




mercoledì, novembre 24, 2054

La ConfuTV

vi ha presentato:

2054. Senilità Confusa.

Da un'idea di J. Orma

Una coproduzione Italia-Santo Domingo

Soggetto e Sceneggiatura: J. Orma e S. Everine

Fotografia: S. Everine

Montaggio: J. Orma

Assistente alla scenografia: p. apoff

Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione):

varie senilità:

S. Everine

J. Orma

B.B. Georg

guest star:

The Duke M. Arquant

la badante:

S. Everine

nanettu (giuda):

B.B. Georg

direttore marketing:

S. Everine

la dirimpettaia:

M. Arquant

Merchandising ufficiale disponibile solo nei negozi che espongono questo marchio: §x°°

Si ringrazia Personalità Confusa per l'ispirazione e la sopportazione



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (60) | xmalink


mercoledì, novembre 24, 2054

LA NOTTE DEI PUSHER

 

Allora domani parto, è deciso.

Ho trovato un foglietto nella cassetta delle lettere che dice che posso andare con un pullman a vedere un lago, adesso non mi ricordo il nome. Costa solo 20 euro e sul pullman ti danno da mangiare e c’è la dimostrazione di certi prodotti. Non vedo l’ora. Adesso vado a mangiare che mi sento fiacco. Ieri ho trovato sul balcone del basilico buono, si vede che l’ha piantato mia moglie.

Ah, mi sono ricordato, si chiama Maria. Mia moglie, dico. Comunque il basilico che ho trovato ha delle foglie proprio belle, a sette punte. Ho fatto il pesto fresco e già ieri sera me lo sono mangiato con le trofie. Che buono. Tre piatti, belìn. Più ne mangiavo e più mi veniva fame. Quando torno dal viaggio dico a mia moglie di piantarne ancora. Potremmo fare una coltivazione, come si dice, è una parola che dice sempre la mia vicina dirimpettaia... biologica, ecco. Poi potremmo vendere il pesto fatto in casa, tanto per arrotondare la pensione: “Il pesto di Maria”.

Eh eh eh, ho un sacco di idee, io.

Adesso ne mangio ancora, che mi sento fiacco e domani devo partire. Non vedo l’ora, finalmente un bel viaggio.

 

FINE?



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (10) | xmalink


martedì, novembre 23, 2054

LA VICINA DIRIMPETTAIA

Eh, come mi sento fiacco.
Eh eh eh!
Eh eh, come sono spiritoso.
Eh!
Eh?!
Come? Ah, non ho ancora fatto la battuta?
Eeeh, perché mi sento fiacco.

Meno male che stasera vedo la mia vicina dirimpettaia, lei sì che mi tira su di morale, belìn. Pensate che ha la mia stessa età, però si è sposata otto volte, come quell’attrice, come si chiama... Riz Seilor... Fiz Teflon... vabbe’, quella. Però non è mica gonfia come quell’attrice là che quand’ero giovane io lei era già gonfia. No, la mia vicina dirimpettaia si tiene proprio bene, va dal parrucchiere tutte le settimane a rifarsi la tinta. Adesso ha questo colore rosso anguria che la fa giovane, proprio. Che se non avessi mia moglie in casa tutto il giorno, un pensierino ce lo farei.
Eh eh.


Eh, come mi sento fiacco. Non so mica se ce la farei, a fare quei pensieri là. Ma comunque, la mia vicina dirimpettaia è proprio simpatica. Organizza sempre le feste del condominio qua, è una attiva, ha proprio, come si dice, ha addosso l’incenso vivo. Io quando la incontro per le scale sono contento perché con lei si fanno un sacco di chiacchiere. Allora siccome io non parlo mai con nessuno e mia moglie non la capisco tanto, quando incontro la dirimpettaia per fare colpo le dico qualcosa, tipo “Belìn, siamo già a Natale”, oppure “Eh, sembra ieri che era ancora estate”. A seconda, eh eh. Eh. Solo che lei spesso sta parlando al cellulare con i 15 figli o con qualcuno degli 8 mariti, o con le amiche del... come si chiama... del bridg, quindi praticamente è sempre al telefono. Allora io, siccome non parlo mai con nessuno e mia moglie non la capisco tanto, mi nascondo dietro la porta dell’ascensore e quando sento che sta dicendo “Dai, organizzo, ti chiamo io, cià, cià, cià” che vuol dire che sta per mettere giù allora faccio finta di incontrarla per caso e le dico “Ma lo sa che ieri sera in bagno c’era una zanzara?”.
Eh eh eh. Una zanzara. Allora ci facciamo due chiacchiere e magari lei mi racconta del suo ultimo viaggio. Perché lei è sempre abbronzata nera neeeera che sembra un mocassino perché è una che viaggia. Quando mi parla dei posti dove è stata io sono contento perché io non parlo mai con nessuno e non vado mai da nessuna parte. Invece lei è stata in posti bellissimi come... come le... oggesù non mi viene... le Maldini, le Maldine, vabbe’, che poi sono delle isole molto belle dove prendi il sole e incontri un sacco di persone della tua città. Bello, una volta ci voglio andare pure io.
Poi però la vicina dirimpettaia non è che abbia molto tempo da perdere con me, perché lei ha sempre un sacco di cose da fare per tenersi giovane: va in palestra, va a farsi le lampade quando è triste, si fa fare i massaggi sciatici (che quelli le ho detto che dovrei farli anch’io, che belìn la sciatica mi tormenta). E poi dovreste vederla quando torna a casa: tutta carica di pacchetti, perché le piace spendersi la pensione degli otto mariti nei negozi di cose orientali e di vestiti alla moda. Ah, e poi legge molti libri, beata lei che ci vede ancora bene. L’altro giorno mi ha consigliato di leggere il libro delle memorie di una tizia che si chiama Flavia Vento. Io non la conosco ma se me lo consiglia la vicina dirimpettaia deve essere una intellettuale. Solo che io non ci vedo bene, belìn.
Comunque stasera vado a casa della vicina dirimpettaia, mi ha invitato a cena. L’ultima volta c’erano un sacco di persone simpatiche che raccontavano dei loro viaggi nei posti esotici, che poi è  dove si sono conosciuti e hanno formato questa bella compagnia. Io però non ho mai molto da dire perché non viaggio mai, ma magari un giorno di questi lascio un biglietto a mia moglie e un bel viaggetto me lo faccio pure io. Vado in una di quelle agenzie che fanno tutto loro e, crepi l’avarizia, mi faccio un viaggio di tre giorni. Così poi ho qualcosa da raccontare alla mia vicina dirimpettaia. Cara.


Come mi sento fiacco.















Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (13) | xmalink


lunedì, novembre 22, 2054

MAI DIRE DIRETTORE

Sapete cosa mi è successo dopo pranzo? Se lo sapete ditemelo per favore perché io non me lo ricordo. So solo che mi ero appisolato in poltrona aspettando aspettando beautiful (ohé, non sono così rincitrullito, aspettavo di vedere la trasmissione dal titolo aspettando beautiful - che qua i correttori di bozze poi mi correggono, ma a me di corretto piace solo il caffè, per questo ho la fiaschetta di grappa nascosta nella termocoperta, ma non ditelo a mia ehm moglie...).
Allora dicevo. Dicevo? Ah sì, non so perché l'abbia fatto entrare, so solo che quella lo chiamava su viejo amigo el diretor del marqueting e gli sorrideva e a me questa cosa dava pure un po' addosso.
Fatto sta che quando mi sono svegliato c'era questo signore abbronzato e anche un po' incartapecorito che prendeva il tè a casa mia e intanto spargeva degli strani moduli sul tavolo della cucina e mi parlava di pensione integrativa, ma cosa vuole integrare, gli ho detto io, che la pensione me l'hanno appena rubata? Allora lui ha tirato fuori il catalogo degli aggeggi che ti portano su e giù dalle scale mentre tu te ne stai seduto in poltrona... Quello devo ammettere che mi piaceva abbastanza, ma poi la mia ehm signora mi ha ricordato che abito al pianterreno. Non se ne sta mai zitta la megera.
Alla fine quel signore mi ha proposto un contratto di assistenza con una società diretta concorrente, dice lui, della Beghelli, ma più innovativa. In pratica dovrei pagare 250 euro mensili per avere al collo un fischietto che non fa nessun rumore, ultrasuoni dice lui, e se mi sento male (tipo se mi prende uno dei miei attacchi d'asma) suonarlo forte perché lui in persona accorra in mio soccorso. Abbiamo anche fatto la prova: è uscito da casa, io ho suonato e lui si è precipitato dentro.
Devo dire che mi ha proprio convinto.

Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (4) | xmalink


lunedì, novembre 22, 2054

LA MELANZANA

Gesù Cristo stamattina mi sento proprio giù, fiacco fiacco che neanche una
melanzana rinsecchita.

Eh, eh, eh, che spiritoso che sono. Una melanzana rinsecchita. Eh eh eh.

Eh eh.

Eh?!?

Che poi a me neanche piace la melanzana. Suona anche male: me-lan-za-na.
Tutte quelle lettere, e quella enne che si getta a corpo morto sulla zeta
come se fosse una coltellata, 'nzaaah, muori bastardo! Vuoi mettere con i
carciofi? Car-ciuoooo-fi, senti che eleganza, belìn.

E poi la melanzana è pure brutta a vedersi: nera nera, sembra uno
scarafaggio gigante però senza le zampette, e meno male se no non ci
starebbe nel frigorifero. Dentro, poi, quella specie di spugna bianca, che
schifo. Non vorrei essere una melanzana per niente al mondo. Piuttosto una
zucchina, bella verde e impettita, o una patata, così potrei starmene buono
buono sotto terra senza che nessuno mi tiri per la giacchetta, soprattutto
quei, come si chiamano, i pomodori, che appena li mordi ti spruzzano il
sughino acido. Stronzi, proprio.

A proposito di pomodori, devo andare a fare la spesa, se no mia moglie chi
la sente. Mi ha lasciato la lista: semolino... cukident... melanzane.

Melanzane! Buone! Mi fa le melanzane! La mia verdura preferita, che
oltretutto le mastico senza fare fatica.

Eh, adesso vado.

Come mi sento fiacco.
















Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (7) | xmalink


lunedì, novembre 22, 2054

IL MIGLIORE AMICO DELL'UOMO

è il portapillole



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (3) | xmalink


sabato, novembre 20, 2054

RIFLESSIONI CONFUSE

Questa mattina ero in camera da letto e ad un certo punto, dietro ad una porta, ho scoperto un passaggio segreto!
Dalla mia camera si accede ad un'altra stanza, simile alla mia, dentro la quale vive un anziano signore pelato.
Quando mi ha visto ha fato una faccia incredibile (probabilmente anche io devo aver fatto una faccia simile) e ha gridato “Belin!”.
Dopo questo attimo di stupore ci siamo avvicinati guardinghi e lui ha iniziato a fare dei gesti strani con la mano e io l’ho imitato per non irritarlo, forse cercava di comunicare qualcosa, non so.
Stavamo quasi per incontrarci, stavo proprio per presentarmi quando nella stanza è entrata mia moglie: ”Señor, cessa de jugar con lo espejo!”







Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (11) | xmalink


venerdì, novembre 19, 2054

POST(A) AD ALTA PENSIONE

- Signor Confusu, signor Confusu!
- Uh? COSA?
- Signor Confusu! (lo abbraccia) Ma che bellu vederla qui! Io ero, ehm,
sonu un suo grande amirature. Anche lei ritira la pensiune?
- Come dice? Sì… la pensiOne… Ehm…
- E allora cosa fa signor Confusu, quandu ci regala un altru rumanzu
bellu come gli altru?
- Ehm… non saprei… di che rumanzu parla?
- Che comicu, che saguma, ah ah ah ah, lei mi farà murire!
- (fra sé) Io sarò confuso come dice lui, ma il nanetto qui sta anche
peggio.
- AHAHAHAHAHAH nanettu, nanettu AHAHAHAHA
- Mi scusi ma devo andare, mi scuoce la pastina, comincia Verissimo,
devo cambiare la flebo...
- Bravu signor Confusu, corra a scrivere, su.
- Sì sì, anche lei, mi raccomando scriva, buongiorno.
(si allontana rapidamente strascicando le pantofole)


...
- (toccandosi la vestaglia) Belìn, mi ha rubato la pensione!


Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (13) | xmalink


giovedì, novembre 18, 2054

- Señor, quieres algo antes que me voy?
- EH? CHI È? ... ah sei tu... ehm... cara.
- Que tienes que decir de my cara, no le gusta?
- Uffa, non lo voglio il risotto in busta. L'ho già mangiato ieri sera.
- El señor no se recuerda. El risoto ayer no lo comiò.
- Cos'ha adesso che non va il comò? È sempre stato lì... mi pare.
- Señor, yo tengo que ir. Hasta mañana.
- Va bene, la mangio la banana.
...
Io non so. Tutte le sere insiste per farmi mangiare la banana e poi se ne va, ma dove va? Non avrà mica un altro uomo?


Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (10) | xmalink


mercoledì, novembre 17, 2054

CITOFONI BIANCHI

Vi devo raccontare una cosa che mi è successa questa mattina, me la sono appuntata per non dimenticarla... ecco: patate, uova, latte... no, non è questa... ... ... Ah, eccola qui: Questa mattina mi hanno citofonato dei giovanotti che mi volevano parlare. "Signor Confuso, lei crede in un mondo migliore?" Avete capito? Signor Confuso, cercavano me! Che bello! "Certo che ci credo!" e gli ho fatti salire.

Si è fatto un gran parlare del mio futuro e del mio passato, io gli ho raccontato un sacco di cose della mia vita di blogstar e loro mi ascoltavano interessati, poi mi hanno fatto vedere dei libretti con delle illustrazioni con dei prati dove tutti vivevano insieme felici.

Io allora ho tirato fuori il mio libretto azzurro, che ormai è un po' grigio perché una volta le stampanti non erano tanto buone.

Insomma eravamo lì a discorrere sulla mia vita quando è tornata mia moglie da messa e li ha mandati via. Ha iniziato a urlargli dietro parole incomprensibili "verguenza, usted quiere dinero, el Señor esta fuera de cabeza, no comprende, via de su casa!" Lei è gelosa di me e reagisce male tutte le volte che ricevo degli ammiratori...



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (24) | xmalink


mercoledì, novembre 17, 2054

CITOFONI BIANCHI

Volevo dire... cosa volevo dire?
Ah, ora ricordo, volevo parlarvi di quella volta che ho investito Amadeus, no, non dovevo parlare di questo...


Ah ecco, i testimoni di Genova!
Quei farabutti si sono fatti furbi, ai miei tempi si limitavano a citofonare la domenica mattina sperando che qualcuno ancora addormentato gli aprisse.
Mentre ora se ne inventano di tutti i colori, pensate che questa mattina mi hanno citofonato, oggi, oggi che non è domenica, perché non è domenica, vero?

Comunque sono andato io perché mia moglie era a fare la spesa e al citofono non mi risponde nessuno, dopo qualche secondo risuona il citofono e mi accorgo che il citofono non è quello con i numeri ma è l’altra cornetta, quella attaccata al muro, quante cose si imparano anche alla mia età…
Insomma prendo questa cornetta e questi si inventano che sono dei giovani romanzieri e che sono venuti a rendere omaggio ad uno dei più grandi romanzieri viventi, mi dicono che io avrei scritto capolavori come “Delitto e castigo all’Esselunga di via Bligny” o “L’insostenibile leggerezza della dirimpettaia”…

Io gli ho detto che avevano sbagliato citofono e che io non ci credo mica in un mondo migliore, che poi io sono di Genova e questi testimoni a Genova non li ho mai visti.
Ohé mica sono nato ieri!















Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (6) | xmalink


mercoledì, novembre 17, 2054

LA NOTTE DEI PACE MAKER

Ecco, l’altra sera era domenica. O era ieri? Dove ho messo la pastina?
Se ho in mano il cucchiaio la pastina dev’essere qui in giro. Quella
maniaca che mi rimette in ordine tutto… Poi uno non lo trova. Dicevo...



Ssssst…. È di là che rovista. Se scopre che sono ancora in piedi è
capace di nascondermi le pantofole. Lo so che è lei a nasconderle. Io le
metto sempre lì. Ma dove sono? Ah sì, le ho addosso.
Va bene, l’altra sera era domenica e volevo a tutti i costi stare
sveglio, perché alle nove davano quella televendita che mi piace, quella
dei coltelli. Subito dopo il telegiornale di Armando Fede, il nipote di
Emilio Fede che io non lo guardo mai perché è un comunista. Ma guarda te
se da un sant’uomo come Fede… Ma non ero comunista anch’io? Ma chi si
ricorda, con tutte queste elezioni…
Insomma volevo stare sveglio perché quei coltelli lì sono bellissimi e
il tizio della pubblicità è simpaticissimo. Un po’ in là con gli anni,
ma vedeste come li porta bene. Avevo studiato tutto. Ho messo la sveglia
con lo snooze ogni dodici secondi, il termos con il caffè, avevo chiesto
anche a una simpatica signora, cioè, insomma, a una vecchietta che sta
di fronte di telefonarmi se dalla sua finestra vedeva che mi
addormentavo, dato che da casa sua si vede tutto il mio salotto e alle
volte ci scambiamo dei saluti. Lei agita il pugno, lo fa per scherzare,
e io le rispondo facendo le boccacce.

Ad ogni modo, ero lì in poltrona, tutto allegro, e poi… Di colpo sento
sbattere la porta. Non era mica la signora, sì, insomma, quella che
forse è mia moglie? Con tutte le borse della spesa, mi vede sulla
poltrona e comincia a dire tutte quelle robe che io non capisco nella
sua lingua strana. Mañana, mañana, lunes, toda la noche aqui e altre
cose che non mi ricordo.
Per farla breve, mi ha preso e mi ha messo a letto. E addio coltelli. Io
non so mica se voglio andare avanti così. Quasi quasi chiedo il divorzio.



































Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (23) | xmalink


martedì, novembre 16, 2054

IL POST DELLA BADANTE

Buenos dias, soy la badante. No pensa que yo soy su mujer como dice el. Sus hijos me pagan (poco) para que lo tengo a bada (como dice my nombre). Es muy fatigante. Cada dia ne combina una, no me deja jamas tranquila. Esta mañana lo hè perdido en el supermercado. Señor donde estas, senor! Lo llamavan con el altoparlante las señoritas del Eselonga. Despues lo hè encontrado que hablava con la casiera, pero ella no quereba porque el señor Confuso tenea toda la bava en la boca. Otra vez tengo que ponerle el panolòn tambien en la cabeza.



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (23) | xmalink


martedì, novembre 16, 2054

IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA

Che strano, mi sembrava di averli lasciati qui sul comodino i campioni per le analisi...



Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (5) | xmalink


lunedì, novembre 15, 2054

R.I.P.

Ora per favore fate un po' di silenzio che devo dormire. La signora sudamericana, quella che forse è mia moglie, tira sempre un po' avanti l'orologio così mi mette a letto e poi può vedersi Ally McBeal in pace. Son cose.

Chi ha parlato? C'è qualcuno?

Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (26) | xmalink


lunedì, novembre 15, 2054

PILLOLE DI INCONTINENZA


Ero in sgabuzzino per riordinare la cassetta degli attrezzi e ho trovato un'enorme scorta di pannolini.
Solo che io di figli piccoli non ne ho, o almeno mi sembra… forse mia moglie ha fatto la scorta al supermercato, perché quando c'è il tre per due quella compra di tutto... come mai è tutto bagnato qui per terra?




Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (18) | xmalink


lunedì, novembre 15, 2054

FENOMENOLOGIA DELLA BADANTE

Buongiorno, io mi chiamo… scusate un attimo, la memoria non è più quella di una volta. Vado giù a leggere il citofono.

Eccomi qua. Che strano, un attimo fa mi sono ritrovato giù in strada in pantofole, chissà dove stavo andando. Dunque dicevo alla mia età certe cose non vengono più così facilmente, mi riferisco a… insomma mi avete capito no? I miei nipoti mi hanno aperto questo bord, blond, o come diavolo lo chiamano sostenendo che io da giovane ne avevo uno, ma io mica me lo ricordo. Però adesso che ho il mio computer ho deciso di dire tutto quello che mi passa per la testa.



No, allora, non mi ricordo cosa volevo dire, però ho un problema. C’è questa tizia che da un po’ di tempo gira per casa mia. Lava, stira, mi prepara la pastina in brodo, mi fa il bagno, mi mette a letto. Da questo deduco che sia mia moglie. Ma mi venisse la cataratta se riesco a ricordarmi quando l’ho sposata. Non so, è pure sudamericana quindi devo averla conosciuta in vacanza, tipo a Santo Domingo o un posto di quelli lì. Solo che io di vacanze non ne faccio più da un po’, se escludiamo la settimana al mare a Laigueglia organizzata dalla parrocchia tutti gli anni a ferragosto. E quindi? Non posso chiedere a lei se per caso siamo sposati, non voglio mica che pensi che sono un vecchio rincoglionito. Però c’è una cosa che mi fa sospettare che sia proprio mia moglie: mi chiede soldi tutte le settimane e soprattutto di fare quelle cose là non se ne parla.
Ora però vi devo lasciare perché alla mia età la vista si stanca in fretta e c’è qui la signora sudamericana che armeggia col mio catetere. Magari questa è la volta buona.










Copirait: §x senilitaconfusa | commenti (9) | xmalink